WoW Battle For Azeroth a Quake

Fortnite, Call of Duty, League of Legends, Dota, The Elder Scrolls Online: potrebbe essere infinito l’elenco dei videogames online, come lo è la passione dei gamers che da anni impiegano gran parte del loro prezioso tempo nel gioco online. Non importa se ogni tanto la stampa addita al gaming ogni tipo di male, come se i videogiochi fossero il motivo per il quale gli adulti divorziano e gli adolescenti ogni tanto compiono qualche marachella.

Fortunatamente i giochi online fanno ormai parte del panorama videoludico in tutto e per tutto e talvolta creano anche casi assolutamente positivi di interesse sociale, come accaduto ad esempio con Pokemon GO.

Online open-world

Una delle caratteristiche più innovative nel campo del gaming è sicuramente l’open world, il concetto di mondo giocabile aperto che ha fatto la fortuna di tante serie, GTA Grand Theft Auto ne è un esempio, e assieme al gioco online ciò ha permesso nel corso degli anni il formarsi di vere e proprie comunità di gamers, riuniti attorno ai titoli preferiti. Anche il cinema testimonia alla grande questi fenomeni, basti pensare al recente capolavoro di Steven Spielberg, Ready Player One, che proietta nel futuro uno scenario nel quale il gaming online e la realtà virtuale hanno in parte preso il sopravvento sulla realtà stessa.

Saghe di successo

Quake della ID Software è uno degli esempi più longevi di serie videoludica che si è evoluta di pari passo a internet: ai primordi del suo sviluppo la ID di John Carmack distribuiva i giochi sulle prime BBS, oggi Quake Champions è un mega gioco online distribuito dalla Bethesda, tra i più attesi del 2018.

World of Warcraft è un altro titolo celeberrimo, nato nel 2004 e per molti aspetti forse il più rappresentativo MMORPG – massive multiplayer online role playing game – ovvero un vero e proprio mondo fantastico online nel quale gli avatar dei personaggi contribuiscono a costruire storie, battaglie, evolvendosi assieme. Battle For Azeroth è l’espansione del 2018 che ha letteralmente spinto a riattivare account e rispolverare i computer da gaming a utenti di ogni età, dal liceale al padre di famiglia il gioco può coinvolgere tutti. Praticamente un gioco per tutta la famiglia.

Cosa occorre oggi per giocare online

Non molto è cambiato sotto questo aspetto, i giochi online generalmente a differenza dei single player spingono meno sull’hardware, inoltre lo sviluppo multipiattaforma già da tempo ha reso i computer da gaming a volte sin troppo performanti rispetto alle console, benché le periferiche siano ancora molto utili (tastiere e mouse da gaming). Questo significa che oggi affrontare i giochi online non richiede un investimento eccessivo in termini di dispositivi, in questo modo si può pensare di allocare una buona parte del budget per la linea internet.

La velocità di download e upload è fondamentale per non ritrovarsi una banda saturata e il gioco che rallenta: nel caso di uno spara-tutto questo può significare essere colpiti in un momento di lag, senza poter reagire a causa dello scompenso temporale. Ugualmente la latenza della linea internet è fondamentale, quindi avere un ping basso, possibilmente entro 1-5ms, sempre per non rischiare lag che potrebbero significare perdere una battaglia di WoW accuratamente pianificata coi propri amici, per colpa di una connessione scadente.

Scegliere una linea internet da gaming

Per prima cosa occorre valutare la copertura fibra. Se le offerte fibra coprono la nostra zona e la fibra ottica è disponibile nei nostri comuni di residenza, allora è il caso di adottare con certezza questo tipo di tecnologia, che consente di avere un ottimo valore di dowload/upload e un ping piuttosto basso. Conviene però capire se le offerte internet casa sono adatte al gaming, in quanto a volte gli operatori utilizzando filtri che rallentano la linea e limitano la connessione. Le restrizioni non sono solo quelle relative al P2P, ma possono riguardare anche le fasce orarie: questo significa che in alcuni momenti la linea potrebbe rallentare in maniera considerevole, facendo laggare il gioco e anche impedendo proprio le interazioni.

Altro fattore da considerare è se l’operatore adotta o meno la filosofia #routerfree #modemfree, ovvero se ci lascia liberi di adoperare il nostro dispositivo preferito. Considerando che attualmente ci sono modem gaming pensati specificamente, si dovrebbe tendere a escludere provider che utilizzano dispositivi brandizzati e impediscono o limitano la connessioni con altri apparati.

Uno dei provider che rispetta tutte queste caratteristiche è sicuramente OlimonTel, che ha oltre dieci anni di esperienza nel settore e ha sede in Italia a Milano Caldera. La fibra ottica OlimonTel è garantita con zero filtri e così quando fai streaming, gioco, lavoro puoi utilizzare la linea internet sempre alla stessa velocità in qualunque momento del giorno. OlimonTel è stata in prima fila nella battaglia per il #modemlibero, quindi non applica alcuna restrizione nell’utilizzo di dispositivi specifici per il gaming.

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