Film Disney 2019

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Tutti siamo cresciuti con la Disney, e noi, figli degli anni ’90, figli del Rinascimento Disney, abbiamo un particolare affetto nei confronti della casa di produzione americana.

Mentiremmo se dicessimo che non abbiamo sospirato e sognato con Aladdin e Belle, che non abbiamo odiato Frollo con Esmeralda, che non abbiamo cantato con le Muse di Hercules e con Mulan mentre si arrampicava sul palo per prendere quella benedetta freccia, ed è per questo che siamo anche così nostalgici e quando vediamo che al cinema sta per uscire un nuovo film, che richiama gli anni della nostra infanzia, ci lanciamo con scarpe e vestiti in questa pozza di malinconia che ci fa tornare un po’ bambini.

Ma è innegabile che da un po’ di tempo sembra che la Disney sia in carenza di nuove idee.

Da qualche anno a questa parte è nata la moda dei live action: riproporre con attori veri i cartoni animati del passato, cercando di dare loro nuova profondità e di raggiungere un pubblico diverso, composto per lo più da adulti che sentono la voglia di tornare indietro nel tempo.

Non solo: abbiamo anche sequel su sequel in uscita e, per quanto io sia una fan accanita della Disney e porti con orgoglio la maglietta “99% sure I’m a Disney Princess”, rimango ogni volta titubante di fronte ai nuovi titoli che vengono annunciati via via.

Film Disney 2019 pro e contro

La vera domanda che, da affezionata ai cartoni di nonno Walt Disney, mi pongo sempre è: sentiamo così forte la necessità di guardare al passato, rimanendo ancorati a ciò che è stato? Per quanto bello possa essere, ha senso continuare a rimescolare la stessa zuppa, invece che prepararne una nuova?

Vediamo insieme i trailer dei film Disney 2019 in uscita per comprendere meglio questo fenomeno.

Disclaimer: benché io sia consapevole che la Marvel faccia parte della Disney, non considererò i film Marvel in uscita (“Avengers: Endgame” su tutti) e neanche quelli della Lucas Film (“Star Wars: episodio IX”), semplicemente perché non mi basterebbe un libro solo per loro. Considererò però la Pixar, che, benché tendenzialmente autonoma rispetto alla Disney, a mio parere sente l’influsso del sequel ad ogni costo (“Toy story 4” sto parlando proprio con te).

Lista dei film Disney in uscita nel 2019: pro o contro?

Dumbo

  • Prima uscita: 1941
  • Data di uscita del reboot: 28 marzo 2019
  • Regia: Tim Burton
  • Ne sentivamo la necessità: nì

“Figlio mio, vieni qui. No, non pianger così. Ti terrò stretto al mio cuor con tanto amor”.

Lacrime, ragazzi. Lacrime a secchi. Dumbo è stato l’eroe di tutti quei bambini che si sono sentiti diversi, bullizzati, tristi, soli e totalmente dispersi.

Lui, un elefantino con le orecchie giganti, trattato male da chiunque e che, alla fine, riesce a farsi forza proprio sfruttando questa sua malformazione, arrivando là dove nessun elefante era mai arrivato e probabilmente mai arriverà: il cielo.

Film Disney in uscita 2019

Tim Burton, in una nuova collaborazione con la Disney, prende in mano le redini del reboot di Dumbo, riscrivendo la sua storia nel proprio modo un po’ cupo e grottesco.

Questa pellicola è in realtà già uscita e, prevedibilmente, è una delle pellicole più heartbreaking che io abbia visto ultimamente. Per capirsi: all’anteprima a Roma hanno regalato un pacchetto di fazzoletti a chi è andato a vederlo. Non sto scherzando.

Con i suoi 78 anni sulle spalle, la storia di Dumbo è stata rivisitata da Tim Burton nel suo modo colorato, distorto, un po’ creepy ma sicuramente apprezzabilissimo.

Alcune cose sono prevedibili ma, tutto sommato, è una bellissima pellicola molto dolce. La sceneggiatura in qualche punto risulta scontata e banale e spesso di discosta da quella degli anni ’40, ma anche questo può andar bene. Di per sé il film scorre ed è piacevole. Forse non ne sentivamo il bisogno ma per i nostalgici è ottimo.

Pro o contro: Pro.

Aladdin

  • Prima uscita: 1992
  • Data di uscita del reboot: 24 maggio 2019
  • Regia: Guy Ritchie
  • Ne sentivamo la necessità: no

Su Aladdin avrei tantissime cose da dire, partendo dall’atmosfera romantica che pervade tutta la pellicola (chiunque vorrebbe esser guardato come Aladdin guarda Jasmine fin da subito) per arrivare alle spalle comiche magistrali (Robin, ci manchi) e al cattivo forse sviluppato meglio della storia Disney (a proposito, dai un’occhiata all’articolo sui migliori cattivi Disney!).

Aladdin Live Action Disney 2019

Qualche mese fa uscì un teaser trailer del film in cui si vedeva questo ragazzo prendere la lampada dalla famosa rupe all’interno della Caverna delle Meraviglie, e il primo pensiero che ebbi fu: “La qualità sembra pessima e lui proprio non mi piace”.

In questi giorni è invece uscito il trailer ufficiale, in cui riusciamo a vedere un po’ meglio tutti i personaggi e il mio pensiero è che ancora non sono convinta e che, soprattutto, di un live action di Aladdin proprio non se ne sentiva il bisogno.

I trailer, si sa, sono fatti per attirarti: il montaggio, la musica, le inquadrature sono belle e il fatto che abbiano tenuto le canzoni del film originale (una parte di me, comunque, non vede l’ora di vedere Will Smith ballare “A friend like me”) è da apprezzare.

Ma, così come fu per “La Bella e la Bestia” con Emma Watson, il rischio è di rendere troppo grottesco un film bellissimo, che è bello proprio perché strutturato nel suo mondo di cartone animato. Alcune scene o effetti hanno senso proprio perché a cartoni, recitate da attori in carne e ossa rischiano di scendere nello scontato e nel ridicolo, il che farebbe perdere tutta la profondità alla storia. Mi auguro comunque che le scene aggiunte, che si vedono già dal trailer, riescano a colmare la distanza tra cartone e live action, per rendere giustizia al nostro ladruncolo preferito.

Pro o Contro: contro.

Toy Story 4

  • Prima uscita: 1996
  • Data di uscita del sequel: 20 giugno 2019
  • Regia: Josh Cooley
  • Ne sentivamo la necessità: NO

Ok, allora siamo chiari: io comprendo tutto. Che possiamo avere bisogno di soldi, che possano mancare le idee, quello che volete.

Ma un nuovo sequel di “Toy Story” proprio no.

Con “Toy Story 3” si concludeva perfettamente un ciclo iniziato con un bambino e i suoi giocattoli e finito con un adulto che capisce che deve dare la possibilità ad altri bambini di essere felici come lo è stato lui. Si concludeva la maturazione di Woody e di Buzz e di tutti gli altri personaggi che comprendevano che gli uomini crescono ma che loro continueranno per sempre ad essere lì per quei bambini che ne hanno bisogno. Abbiamo detto addio ad Andy, che, per quelli come me nati negli anni ’90, è stato un po’ come dire addio alla propria infanzia per andare verso un futuro migliore.

“Thanks guys” “So long partner”. NON AVEVAMO BISOGNO DI ALTRO.

Il trailer di “Toy Story 4” sa di già visto: un nuovo road movie alla ricerca di un giocattolo che si è perso per strada, un personaggio che non vuole essere un giocattolo e Woody che si chiede quale sia il suo posto.

Davvero, Pixar? Davvero?!

Woody ci ha impiegato vent’anni per comprendere quale sia il suo scopo, e alla fine lo capisce dicendo addio ad Andy, quel suo compagno, il suo amico per cui lui sarà sempre lì, comunque vada, e ora vengono fuori le domande esistenziali?

Ma volendo potremmo anche analizare Boe Beep, ex pastorella indifesa ma innamoratissima, ora brutta copia di Lara Croft.

Come si dice dalle mie parti: Dio ce ne scampi e gamberi.

Pro o contro: CONTRO.

Il Re Leone

  • Data di prima uscita: 1994
  • Data di uscita del remake: 18 luglio 2019
  • Regia: Jon Favreau
  • Ne sentivamo la necessità: boh

Sono sinceramente rimasta senza parole quando è uscito il trailer de “Il Re Leone”, per più motivi.

Il primo è che non so come si possa parlare di live action se il film è comunque fatto in grafica 3D. Non che non lo apprezzi, vedere dei leoni veri mi avrebbe probabilmente disorientata e un po’ spaventata, ma non so comunque come classificare questa pellicola.

Secondariamente, il film, almeno così pare, ripercorre la stessa, esatta, storia del cartone anni ’90.

Il Re Leone Live Action Disney 2019

Storia che ha fatto piangere tutti noi, con Mufasa che si sacrifica e Simba che non capisce che è morto, con Scar che viene ammazzato (male) dalle iene e con Mufasa e il suo “ricordati chi sei”. Con, al tempo, la voce di Gassman, profonda, controllata, dolce e forte, che faceva rabbrividire quando raccontava la storia dei “grandi Re del passato che ci guardano e ci proteggono da lassù”.

Non sono sicura di cosa pensare: se rimangono fedeli al 1994, probabilmente sarà una pellicola bellissima, che permetterà a una nuova generazione di animali domestici di venire alzata al cielo, senza sapere il perché, ma a mio parere si poteva scommettere su qualcosa di innovativo senza ripescare sempre nello stesso sacco.

Detto questo, mi auguro che “Il Re Leone” sia fatto con la stessa maestria con cui è stato rifatto “Il libro della giungla”: in tal caso sarà comunque un successo.

Pro o contro: neutro.

Maleficent: Mistress of Evil

  • Data di uscita primo capitolo: 2014
  • Data di uscita del sequel: 17 ottobre 2019
  • Regia: Joachim Rønning
  • Ne sentivamo la necessità: direi proprio di no.

Non penso che un sequel di “Maleficent”, impersonata dalla sempre magnetica Angelina Jolie, sia poi un così grande problema, però neanche una cosa positiva: la storia della strega e di Aurora si era chiusa e aveva lasciato nei nostri cuori la dolcezza di quel “Ciao bestiolina”.

Voglio essere molto onesta, in più: quel “Mistress of Evil” mi ha fatta un po’ rabbrividire. Non voglio insinuare che sembri il nome di un film rating rosso, però…

Però sembra il nome di un film rating rosso. Sono sicura che se inserisco la stringa di ricerca su Google i risultati non siano della Disney ma di altre case di produzione che hanno tendenzialmente nel nome “porn”, “red” o “XXX”.

Comunque la storia riprenderà la diretta fine del primo capitolo, mostrandoci una Aurora intenta a diventare Regina, con Malefica accanto a lei, impegnata a difendere le creature della foresta e la foresta stessa.

Da fangirl, una parte di me aspetta una love story tra Fosco e la nostra fata oscura. Nel primo capitolo ho amato il personaggio di Fosco e una cosa che mi auguro è che il suo personaggio venga analizzato bene a fondo per farlo diventare quasi un personaggio principale.

Tutto sommato penso che per giudicare dovremo aspettare e vedere, ma, per quanto mi riguarda, rimango dello stesso pensiero: potremmo cercare di creare qualcosa di nuovo invece di continuare a rimescolare lo stesso calderone. Va beh.

Pro o contro: boh…

Frozen 2

  • Data uscita primo capitolo: 2013
  • Data di uscita del sequel: 22 novembre 2019
  • Regia: Jennifer Lee e Chris Buck
  • Ne sentivamo il bisogno: Sì!!!

Ooh, aspettavo questo sequel dall’inizio dell’articolo.

Frozen.

Questo magnifico cartone che è riuscito a farci cantare “LET IT GOOOO LET IT GOOOO” per anni (io ancora non ho finito). La mia coinquilina può confermarvi che per diversi mesi bussavo alla porta della sua camera canticchiando “Do you want to build a snowman?”, anche con 40° in luglio.

Frozen 2 il Segreto di Arendelle

Anche se ho visto il film più e più volte, riconosco i suoi limiti: le canzoni, messe lì un po’ a caso (non è film, non è musical, sa soltanto quello che non è [semicit.]), i personaggi un po’ troppo lasciati a sé stessi, alcuni tratti della storia troppo superficiali (l’amore risolve tutto, sì, ok, ma Elsa non si può svegliare così a caso e poi non avere mai più paura, che vuol dire?), oltre al fatto che l’alce Sven ricorda troppo il cavallo Max di Rapunzel e che i troll sono la cosa più inutile dei 90 minuti di pellicola (davvero a che servono?) dopo Kristoff, che non riesce a collegare che Anna ed Elsa sono le bambine che ha visto quando era piccolo. Va beh.

Il trailer di “Frozen 2” lascia intendere a un cambio di rotta della storia: non più solo allegria, canzoncine e strafig belle ragazze scosciate in montagna che cantano in tacchi a spillo su per una scalinata in ghiaccio (madonna che bella quella scena oh), ma anche la cupezza di Elsa, che si sfida, che cerca di andare oltre alle sue possibilità, e una Anna combattiva, con due attributi così che prende a bastonate in faccia qualcuno che non vediamo.

“Frozen 2” è una possibilità: quella di rendere adulte Elsa e Anna, al fine di rendere anche per noi la storia più piacevole e empatizzante. Potrebbe essere il primo sequel che apprezzo più del primo capitolo.

Pro o Contro: decisamente pro.

Menzione d’onore: Artemis Fowl e Jungle Cruise

Non solo sequel e remake per Disney, a onor del vero: quest’anno ci aspettano anche l’adattamento cinematografico di “Artemis Fowl” e “Jungle Cruise”, quest’ultimo che sembra seguire le orme de “I pirati dei Caraibi” essendo stato ispirato a una delle attrazioni di DisneyWorld.

Non mi espongo su essi: ho letto il libro di “Artemis Fowl” qualche era fa (sono vecchia…) e “Jungle Cruise” è un film originale. Potrebbero essere entrambi bellissimi o orribili, solo il tempo potrà darci risposta.

Questo è l’elenco dei film Disney in uscita in questo 2019 per quanto riguarda la nostra cara e paterna Walt Disney Studios. Che ne pensate? Siete d’accordo con noi? Fateci sapere la vostra, nel frattempo noi prepariamo i pop corn e le bibite per andare al cinema!

[Voti: 3    Media Voto: 5/5]

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