Per alcune serie TV il binge-watching è una pratica comprensibile e dalla quale è impossibile resistere, come per Stranger Things, Rick and Morty e 13 Reasons Why, ma ci sono alcune serie che non possono essere assolutamente approcciate a questa pratica. Lost, fra tutte, non è una serie da Binge-Watching, e Netflix la sta snaturando, forse addirittura rovinando.

Sia chiaro, amo Netflix e gli sono grato per tantissime cose diverse. Ha creato serie original davvero incredibili e ben realizzate, come le appena citate Tredici e Stranger Things, e ci ha permesso di accedere a centinaia di film e serie TV in maniera legale e semplice, il tutto con un ottimo servizio, un’ottima qualità e ad un costo molto basso.

Sono anche un Binge-Watcher accanito: ho guardato 13 reasons Why in 1 giorno, Rick and Morty in 1 settimana e Stranger Things in 2 giorni. Eppure, lo ripeto, Lost non è una serie da Binge-Watching e Netflix la sta rovinando.

Perché Netflix sta rovinando Lost?

Piccola postilla fondamentale: Lost è la mia serie TV preferita in assoluto, e le ragioni si verranno a spiegare da sole nelle mie prossime parole.

Partiamo, però, dal principio: Lost ha cambiato il mondo delle serial ed è stata la prima vera serie TV come le intendiamo oggi. Una lunga, lunghissima continuity, personaggi che impari ad amare ed odiare, una sceneggiatura e cura fenomenale e quel desiderio implacabile di scoprire cosa succede nella prossima puntata.

Lost, però, ha qualcosa di magico, che poche altre serie hanno. Lost è un’esperienza immersiva, una vera e propria poesia, un’emozione dietro l’altra. Ma ciò che rende questa serie diversa è la splendida esperienza che la circonda, quella di lanciarsi in astruse congetture, ipotesi e teorie sui misteri della trama. Guardare Lost un tempo significava parlare per ore e ore con gli amici di ciò che era successo, del perché fosse successo e di come le cose si sarebbero potute risolvere.

Significava bazzicare nei primi forum alla ricerca di qualche teoria valida e di qualcuno che nutrisse la stessa ansia ed emozione.

Guardare Lost significava anche semplicemente fissare il soffitto della propria stanza dopo aver finito un episodio, cercando di chiedersi il senso di ciò che si fosse visto. Ogni singolo episodio veniva vissuto, sentito sulla propria pelle, e poi, assieme agli amici, veniva destrutturato, studiato e compreso. Si costruivano teorie e ipotesi che puntualmente venivano smentite e si facevano previsioni irreali sul futuro della Serie.

Lost aveva una magia che nessun’altra serie è riuscita a trasmettere. Certo, Breaking Bad ha una recitazione sublime, una sceneggiatura perfetta e una regia attenta ed efficace, e così tante altre serie, ma nessuna ti fa immergere in essa come riusciva a fare Lost.

A differenza delle altre serie, dove desideri scoprire come proseguono e come i personaggi affronteranno le diverse problematiche e situazioni, in Lost desideravi guardare il prossimo episodio per scoprire il senso di quello precedente, e avere delle risposte. Ma prima dovevi tentare di arrivarci da solo e assieme ai tuoi amici.

Lost è una serie da community, che andrebbe vista in gruppo. Solo così si può godere di questa meravigliosa serie TV.

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