Il mondo cambia, la tecnologia muta e si evolve e con essa compaiono nuove professioni, nuovi ambiti e nuove specializzazioni. In questi ultimi anni sono comparse molte nuove professioni digitali che oggigiorno trainano il mercato. Ad occuparsi di questi nuovi lavori sono i cosiddetti nomade digitali, ovvero professionisti del settore che necessitano di un semplice computer e di una connessione ad internet per poter eseguire il lavoro di tutti i giorni, e che perciò non lavorano fissi in ufficio ma possono spostarsi e lavorare in ogni situazione.

In Italia, purtroppo, l’università non è ancora attrezzata alla preparazione di queste nuove professioni digitali, e per divenire professionisti del settore è necessario formarsi da autodidatti e seguire i corsi proposti dalle aziende già specializzate nel settore. Centinaia sono le professioni digitali nate in questi ultimi 5-10 anni, molte delle quali non sono altro che super specializzazioni.

Fra i tanti nuovi lavori abbiamo individuato quelle cinque professioni più richieste e che offrono più mercato agli amati della tecnologia e dell’idea di lavorare online in questo nuovo mondo tutto digitale.

Data Analyst

Attualmente una delle professioni digitali più importanti e più richieste, il Data Analyst è colui che si occupa di studiare e analizzare i dati, una fase fondamentale in ogni tipo di mercato. Quello che fa un data analyst è analizzare e comprendere il flusso di dati in suo possesso in modo tale da interpretarli con metodi statistici e poter comunicare alle aziende le problematiche interne e aiutarle nello strutturare nuove soluzioni.

Il Business Data Analyst è la seconda professione digitale più richiesta al mondo e permette di creare nuovi modelli di business e generare vantaggio competitivo sul mercato.

Growth Hacker

nomade digitaleTermine piuttosto nuovo anche per il mondo digital, soprattutto in Italia dov’è una professione ancora per lo più sconosciuta, il Growth Hacker è appunto colui che si occupa di Growth Hacking, ovvero il processo di marketing che permette di sviluppare nuovi modelli di business e aumentare il fatturato delle aziende in base all’integrazione di più strumenti del digital marketing.

In poche parole un Growth Hacker è un Digital marketer professionista in possesso di numerose skill e aree di competenza che vanno dalla SEO e SEM all’email marketing.

Consulente SEO

Specializzato nella SEO, la search engine optimitation, ovvero il posizionamento sui motori di ricerca, il consulente SEO è quell’esperto che si occupa di aiutare le aziende e i privati a posizionare i propri siti aziendali su Google, così da permettergli di ottenere maggiore visibilità e un aumento dei guadagni.

Nella SEO esistono diverse figure professionali, come i SEO specialist, i SEO junior e Senior e i SEO expert, e il termine consulente rappresenta la professione SEO più generale, ovvero colui che si occupa di posizionamento a 360°, dalla sviluppo delle strategie di ottimizzazione alle fasi tecniche. Questa professione è sempre più richiesta anche tra le piccole e medie imprese, essendo Google, e in generale i motori di ricerca, una delle fonti di traffico e di acquisizione clienti più importante.

Chief Technology Officer

Lo Chief Technology Officer, parolone traducibile con direttore tecnico, è un manager che si occupa di monitorare, valutare, selezionare e suggerire alle aziende le tecnologie che possono essere applicate ai prodotti o ai servizi che la stessa produce. In pratica è un esperto di nuove tecnologie in grado di consigliare alle varie amministrazioni su quali tecnologie sia meglio investire e sfruttare per poter migliorare la propria attività.

Il direttore tecnico è una figura di grande responsabilità che si occupa delle dinamiche relative allo sviluppo tecnico, informatico e digitale di tutta l’azienda, supervisionando tutta la fase di innovazione.

Community manager

Figura sempre più di rilievo, soprattutto in seguito agli aggiornamenti di algoritmo di Facebook che hanno favorito la nascita di gruppi, il Community Manager è appunto colui che gestisce, modera e alimenta le community. La sua professione è svolta a stretto contatto con quella del social media manager, il quale fornisce al CM una serie di strategie per la creazione e gestione della community.

Compito del community manager è applicare quanto definito in fase di progettazione e gestire e moderare le community affinché si rivelino un utile strumento di marketing.

 

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