star wars 7 recensione

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Sinceramente non credevo nemmeno io fossero così numerosi gli elementi che ritengo spiacevoli e mal congeniati di questo episodio, ma è tempo di lasciarli per un attimo in disparte, per parlare delle scene e degli artefatti che hanno reso questo film fantastico.

BB-8

BB-8

E’ incredibile come una semplice sfera, un piccolo drone, possa avere una così grande capacità espressiva in grado di esprimere emozioni e sentimenti, meglio ancora di come fece Wall-E a suo tempo. BB-8 è il degno successore di C3-P8 e R2-D2, un robottino commovente e divertente, che riesce a dar vita ad ottimi siparietti emozionati e ironici. Sono, inoltre, molto piacevoli le scene in cui lui e R2-D2 si trovano assieme o dove si comporta in maniera simile al suo predecessore, come con l’uso dei fulmini.

Rey

rey daisy ridley

Ebbene si, anche Star Wars, probabilmente sotto la notevole influenza della Disney, ha deciso di irrompere nelle sale con un protagonista femminile dallo spiccato carisma, probabilmente sulla scia delle “nuove eroine” che in questi ultimi anni dominano la scena cinematografica (Hunger Games in primis). Innegabile come la giovane Daisy Ridley sia stata davvero un’attrice magistrale, che ha curato la sua recitazione e immedesimazione davvero con una grandissima professionalità. Oltre a questo c’è da dire che la scelta di un protagonista femminile è stata un’azione lodevole che ha dato i suoi frutti. Credo, infatti, che la riuscita del personaggio sia attribuibile sicuramente alle sue capacità di recitazione, ma anche all’ideazione e caratterizzazione della stessa Rey, un eroina dall’enorme carisma, elemento che invece mancava a Luke Skywalker, dalla forza sia fisica che mentale, testarda, coraggiosa, ma comunque non priva di problematiche legate alla sua infanzia o al suo futuro in scoperta.

Finn

fin the force awakness

Lo dico nella maniera più esplicita possibile: ho davvero amato questo dannatissimo stormtrooper nero ed ho amato John Boyega, un attore davvero con le palle che, in questa pellicola, si è dimostrato probabilmente l’attore più capace, grazie ad un’espressività davvero incredibile. Vi è poi da discutere sul personaggio in sè, ovvero sulla scelta di creare un “traditore” fra gli assaltatori, o forse sarebbe meglio chiamarlo un risvegliato, visto che il titolo del film e vari dialoghi sembrano rifarsi anche al suo risveglio e non solo a quello più scontato di Rey. Se fosse stato un clone, questo non lo avrei assolutamente accettato, ma credo che, invece, sia un ottimo artefatto questo risveglio, per quanto poco “credibile”. Dico questo perchè si sarebbero dovuti presentare molti più casi rispetto a questo e rimane comunque difficile credere che un uomo, dopo aver subito il lavaggio del cervello fin dalla nscita, ritorni a riflettere lucidamente. Sicuramente c’è lo zampino della Forza, ma non vorrei che ne venisse fatto un uso eccessivo, come un Deus ex Machina.

Kylo (in parte)

kylo ren adam driver

Mi garba l’idea di un Villain non ancora Sith, di un cattivo che si presenta come l’esatto opposto dei suoi antecendenti. Kylo è probabilmente la persona più distante da suo nonno, Sith che tanto ammira, e si presenta come estremamente fragile, tentanto dal Lato Chiaro in più riprese e preda della propria rabbia e paura. Insomma, un villain pensato per crescere, mutare, cambiare e divenire più forte nell’arco di questa trilogia. Un Villain incompleto, in continua crescita e pieno di debolezze. Quindi quello che mi piace è il pensiero che vi sta dietro a Kylo Ren e il suo possibile futuro di crescita, per quanto, ora come ora, sia un villain mediocre, senza spina dorsale e mal riuscito. Ma cerchiamo di vedere il tutto in un’ottima più grande. Ah, devo purtroppo affermare che la recitazione di Kylo Ren è stata a parer mio rovinata dalla scelta estetica del personaggio, che lo rende davvero troppo poco credibile, ma questo è un parere davvero troppo personale e soggettivo.

La morte di Han Solo

harrison ford han solo

Rey e Finn sono state le sorprese migliori, essendo dei giovani talenti non ancora scoperti, ma Han Solo, ovvero il mitico Harrison Ford, ha davvero saputo dare il meglio, con una recitazione coi fiocchi. Oltre a questo devo ammettere che la scena della sua morte risulta davvero ben congeniata e commovente. Quel semplice tocco di mano di un padre che ancora crede nel figlio e spera che esso possa cambiare, la sua caduta nel nulla e il grido disperato di Chewbecca. Il tutto ha creato un’atmosfera davvero incredibile ed emozionante, in quello che risulta uno dei momenti più epici di tutto il film. In questo frangente bisogna evidenziare il coraggio che hanno avuto sceneggiatori e regista nel far morire uno degli eroi fondamentali della saga.

Regia e Fotografia

j.j.abrams

Star Wars Ep. VII è un bel Film e al 90% lo è proprio grazie ad una regia e ad una scenografia/fotografia eccezzionale, che mantengono un livello costante di epicità e una cura raffinatissima, che rende il film davvero piacevole. I primi minuti del film corrono davvero veloci, grazie ad un lavoro di team che ha creato scene dall’enorme potenziale e cura.

Il Finale

luke skywalker

La bravura degli attori, dei registi, degli sceneggiatori e scenografi è sicuramente riscontrabile nella capacità di lavorare assieme per rendere una scena quasi scontata, un momento teso, quasi magico, dalla potenza emotiva incredibile, che ancora di più serve a creare quell’aura di epicità e leggenda attorno a Luke. Ed il finale è proprio questo, un momento prevedibile, ma sospeso in un’atmosfera di tensione e magia. Luke appare vecchio, provato  ma Pronto, eppure ancora non prende la Lightsaber che Rey gli offre, segno comunque delle sue paure e dei suoi rimorsi.

 

Voto Film: 9/10

Star wars 7 recensione: 5/10

Curiosità:

La spada Kylo Ren viene criticata da molti per l’inutilità anzi, la pericolosità, delle due piccole lame inferiori che ne formano la guardia. In realtà, però, la spada era stata creata dallo stesso membro dei cavalieri di Ren partendo da un singolo cristallo Kyber incrianto che, non essendo in grado di contenere la potenza, necessitava delle uscite di sfogo dall’impugnatura, dalla quale nasce appunto la necessita della forma ad elsa.

 

La recensione di Star Wars Il Risveglio della Forza finisce qui, ma molte altre recensioni vi aspettano qui su ConteaGeek. Se volete approfondire qualche film o avere un parere prima di piazzarvi davanti alla tv, potete dare una letta a tutte le nostre recensioni. E non dimenticarti di leggere la recensione di Star Wars Gli Ultimi Jedi. Ti aspetto dall’altra parte 😉

[Voti: 4    Media Voto: 4/5]

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