migliori scrittori fantasy

Nonostante sia stato per decenni considerato un genere di serie B, il fantasy è oggi tra i più apprezzati sia tra i giovani che tra gli adulti. Dietro a questo successo ci sono gli scrittori fantasy che hanno saputo costruire mondi, sistemi di magia e personaggi capaci di restare nella memoria collettiva per generazioni, a volte per una vita intera.

Alcuni hanno creato saghe che oggi fanno da canone del genere, altri hanno scritto una sola opera per cui restano celebri più che per il resto della produzione, altri ancora continuano a pubblicare oggi, ridefinendo cosa il fantasy possa essere nel ventunesimo secolo. Ecco, secondo noi, i migliori scrittori fantasy di sempre.

J.R.R. Tolkien

j.r.r tolkien

Il grande. L’unico. Colui che tutti hanno cercato di imitare e da cui ogni scrittore fantasy ha preso ispirazione, senza che nessuno sia mai riuscito davvero a superarlo, nemmeno lontanamente. J.R.R. Tolkien non è stato solo uno scrittore: è stato un filologo capace di costruire da zero intere lingue, l’elfico antico, il quenya, il sindarin, l’entese, il linguaggio nero di Mordor, con tanto di grammatica, fonetica ed evoluzione storica coerenti, prima ancora di scrivere una singola riga delle storie che le avrebbero ospitate.

Lo Hobbit, Il Signore degli Anelli, Il Silmarillion, i Racconti di Húrin e i Racconti Incompiuti non sono semplicemente tra i migliori libri fantasy di sempre: sono il modello da cui deriva praticamente ogni convenzione del genere moderno, dalle razze fantasy (elfi, nani, orchi) alla struttura del viaggio dell’eroe applicata su scala epica. Lo sapevi che Tolkien odiava Walt Disney? Un aneddoto piccolo ma che dice molto del suo rapporto con la fantasia “addomesticata”.

I migliori libri di Tolkien

Lo Hobbit
Il Signore degli Anelli
Il Silmarillion

C.S. Lewis

c.s. lewis

Amico e collega di Tolkien all’Università di Oxford (i due facevano parte dello stesso gruppo letterario, gli Inklings, e si scambiavano manoscritti prima ancora di pubblicarli), Lewis è un altro pioniere assoluto del genere, e chiunque abbia letto Le Cronache di Narnia sa esattamente di cosa parliamo. A differenza del collega, Lewis costruisce un mondo più semplice e diretto nella struttura, ma capace di veicolare temi cristiani profondi, sacrificio, redenzione, fede, attraverso allegorie che funzionano perfettamente anche solo come avventura fantastica, senza che il lettore debba coglierne per forza il sottotesto religioso.

La sua influenza sul genere è enorme e spesso sottovalutata: da Narnia hanno attinto, in modi diversi, autori come J.K. Rowling, Philip Pullman (che pure ha spesso criticato Lewis per alcune sue scelte tematiche) e persino Neil Gaiman.

I migliori libri di C.S. Lewis

Le Cronache di Narnia
Lontano dal pianeta silenzioso

Ursula K. Le Guin

Ursula Le Guin

Vincitrice di otto Hugo e sei Nebula Award, Ursula K. Le Guin è tra le voci più importanti mai espresse dalla letteratura fantastica. La sua opera si distingue non solo per temi allora rivoluzionari come femminismo e pacifismo, ma per una caratterizzazione di mondi e personaggi che, pur restando intrisa di elementi magici, si concentra sulla condizione umana molto più di quanto facessero i suoi predecessori.

La sua opera più celebre, il Ciclo di Earthsea, ha affascinato lettori di ogni età ed è alla base del film d’animazione dello Studio Ghibli Le Cronache di Terramare. Un fantasy meno epico di quello di Tolkien, ma altrettanto fondamentale per capire dove il genere potesse spingersi tematicamente, anche quando nessuno se lo aspettava.

I migliori libri di Ursula Le Guin

La saga di Terramare

George R.R. Martin

George R.R. Martin

Anche chi non legge fantasy conosce e resta affascinato dalla produzione di George R.R. Martin, autore capace di riprendere con sapienza il classico high fantasy e di dargli qualche pennellata di nero, rendendolo irresistibile per il pubblico contemporaneo. Chi legge Martin non si avvicina alla sua opera perché “canonica” come quella di Tolkien, ma perché intrigante, spesso sconvolgente, cruda e nient’affatto rassicurante: nessun personaggio, per quanto amato, è mai davvero al sicuro, e questo lo sa bene chiunque abbia pianto per un Matrimonio Rosso.

Non facciamo in tempo ad iniziare una nuova serie fantasy che è già “assomiglia a Game of Thrones”, quasi come marchio di garanzia. Eppure Martin non è solo l’autore de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco: ha scritto numerosi romanzi e racconti anche di genere fantascientifico, e resta, ancora oggi, in attesa di completare la saga che lo ha reso celebre in tutto il mondo, tra l’ansia e la pazienza dei suoi lettori.

I migliori libri di George R.R. Martin

Il Trono di Spade
I Canti del Sogno

Brandon Sanderson

Se il fantasy oggi ha un autore fenomeno capace di vendere milioni di copie, quello è Brandon Sanderson. La sua fama nasce soprattutto da due saghe monumentali: Mistborn, ambientato in un mondo che evolve nel corso dei libri da feudale industriale a quasi fantascientifico pur mantenendo coerenti le stesse regole magiche, e The Stormlight Archive (L’Archivio delle Tempeste), tra le serie fantasy più vendute degli ultimi anni.

Il vero marchio di fabbrica di Sanderson sono i suoi sistemi di magia, costruiti con un rigore quasi scientifico (sono note come le “Leggi di Sanderson” le regole che lui stesso segue per rendere la magia credibile e mai usata come scorciatoia narrativa). È stato scelto personalmente dalla vedova di Robert Jordan per completare La Ruota del Tempo dopo la morte dell’autore, un attestato di stima che dice molto sulla considerazione di cui gode tra i colleghi.

I migliori libri di Brandon Sanderson

The Stormlight Archive (L’Archivio delle Tempeste)
Mistborn
Elantris

Patrick Rothfuss

Patrick Rothfuss è l’esempio perfetto di come, nel fantasy, la qualità della prosa possa contare quanto il worldbuilding. Il suo Kingkiller Chronicle, iniziato con Il Nome del Vento nel 2007 e proseguito con La Paura del Saggio, è considerato da moltissimi lettori il miglior esordio fantasy del ventunesimo secolo, capace di raccontare la storia di Kvothe, musicista, mago, leggenda vivente e narratore inaffidabile della propria stessa vita, con una scrittura elegante e musicale rara nel genere.

Rothfuss è diventato, suo malgrado, anche il simbolo dell’attesa fantasy per eccellenza: il terzo e conclusivo capitolo della trilogia, Le Porte di Pietra, non è ancora stato pubblicato a quasi vent’anni dal primo libro, alimentando una delle attese più lunghe e sofferte nella storia recente del genere. Nel frattempo si è distinto anche fuori dai libri, fondando l’organizzazione benefica Worldbuilders, che ha raccolto milioni di dollari per Heifer International.

I migliori libri di Patrick Rothfuss

Il Nome del Vento
La Paura del Saggio

J.K. Rowling

J K Rowling

J.K. Rowling è probabilmente l’autrice fantasy con il maggior consenso trasversale tra tutte le fasce d’età mai esistita. Tutti hanno sentito parlare almeno una volta di Harry Potter, tutti sanno cos’è il Quidditch, e milioni di lettori sono stati accompagnati, libro dopo libro, dall’infanzia alla maturità insieme al maghetto con la cicatrice, crescendo praticamente insieme a lui.

L’importanza della sua opera nel campo della letteratura per l’infanzia è enorme, perché ha ribaltato le regole del settore, rendendolo appassionante anche per un pubblico adulto. Nessun’altra opera ispirata a Tolkien o Martin ha ottenuto lo stesso tipo di affetto capillare e duraturo da parte dei fan che la saga di Harry Potter continua a generare, decenni dopo l’uscita del primo libro.

I migliori libri di J.K. Rowling

Saga di Harry Potter
Il Seggio Vacante

Andrzej Sapkowski

Andrzej Sapkowski

Il nome di questo autore polacco non è ai livelli di notorietà degli altri in questa lista, eppure dalla sua opera è nato uno dei videogiochi più amati al mondo: The Witcher. La storia è nata quasi per caso, come un semplice racconto da pubblicare su una rivista, ma quando questo si classificò terzo a un concorso letterario, Sapkowski decise di trasformarlo in quella che in Italia conosciamo come la Saga di Geralt di Rivia.

La trama ruota attorno alle vicende di uno strigo, un umano geneticamente modificato per cacciare mostri, in un mondo dove il confine tra bene e male è quasi sempre più sfumato di quanto sembri a prima vista. Per costruire il suo mondo, Sapkowski ha attinto alla mitologia slava e alle fiabe europee, dimostrando quanto il genere si nutra di sé stesso di generazione in generazione, senza mai vergognarsene.

I migliori libri di Andrzej Sapkowski

La spada del destino

Philip Pullman

Philip Pullman

Philip Pullman ha costruito la sua trilogia Queste Oscure Materie in aperto dialogo con C.S. Lewis, che ha spesso criticato pubblicamente per alcune delle sue scelte narrative e teologiche. Come Lewis, anche Pullman si occupa di teologia, ma capovolgendone la prospettiva, in un’Europa alternativa dominata da una teocrazia oppressiva chiamata il Magistero.

Come per Harry Potter, seppur su scala minore, la trilogia dello scrittore britannico, nata per un pubblico di ragazzi, ha conquistato un pubblico adulto altrettanto appassionato. A riconoscerne i meriti letterari non sono stati solo i lettori ma anche le istituzioni: nel 2004 gli è stato conferito il titolo di Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico.

I migliori libri di Philip Pullman

Queste Oscure Materie

Terry Brooks

Terry Brooks

Terry Brooks è l’autore che ha dato vita al mondo delle Quattro Terre, un’ambientazione dove nani, elfi, troll e gnomi convivono più o meno pacificamente, almeno finché non arriva il prossimo nemico da combattere. Il Ciclo di Shannara, la sua opera più nota, conta ormai decine di romanzi pubblicati nell’arco di quasi cinquant’anni: inizialmente seguiva molto da vicino il canone tolkieniano, ma con il proseguire della saga Brooks ha progressivamente inserito temi ed elementi che se ne distaccano.

Meno conosciuta ma altrettanto interessante è la sua Trilogia del Verbo e del Vuoto, ambientata nel mondo contemporaneo, dove l’elemento fantastico diventa il veicolo per una satira sociale.

I migliori libri di Terry Brooks

Il ciclo di Shannara

Christopher Paolini

christopher paolini

Christopher Paolini è un autore di cui oggi si parla meno che in passato, eppure quasi ogni appassionato di fantasy ha avuto, prima o poi, Eragon sulla propria mensola. Non va sottovalutato: aveva solo diciannove anni quando pubblicò il primo libro, e i quattro romanzi del Ciclo dell’Eredità sono arrivati in un periodo in cui il fantasy per ragazzi sembrava essersi un po’ assopito dopo il boom di Harry Potter.

Con lo sguardo rivolto a Tolkien e la capacità di attingere alla cultura pop del proprio tempo, Paolini ha costruito una storia derivativa ma capace di appassionare un’intera generazione di giovani lettori, me compreso da ragazzino.

I migliori libri di Christopher Paolini

Eragon

Trudi Canavan

Trudi Canavan

Una delle autrici fantasy più apprezzate da chi scrive, Trudi Canavan è una scrittrice capace di costruire mondi caratterizzati con una tale attenzione al dettaglio da farli sembrare reali. Le sue due trilogie principali, incentrate su magia e maghi, offrono una letteratura immersiva e ricca di dettagli, ancora poco conosciuta in Italia rispetto al successo di cui gode nel mondo anglosassone, e questo è un vero peccato.

Ciò che distingue Canavan è la capacità di caratterizzare la psicologia dei popoli e delle società che popolano i suoi romanzi, permettendo al lettore di entrare in sintonia profonda con i personaggi e di vivere con loro ogni emozione e avventura raccontata.

I migliori libri di Trudi Canavan

La Corporazione dei Maghi
L’apprendista del mago

Questi sono, secondo noi, i migliori scrittori fantasy di sempre, anche se nella lista ne restano fuori moltissimi altri. Chi altro avresti voluto vedere in questa classifica? Faccelo sapere nei commenti!

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Gianluca Fiamma
Fingo di non aver compiuto trent'anni da un po'. Da oltre dieci anni racconto il mondo nerd ed esploro la cultura POP. Ho studiato narratologia e sceneggiatura e sono un appassionato di giochi da tavolo. Lavoro come blogger e marketer per diverse realtà internazionali.

1 commento

  1. Paolini non può assolutamente essere in questa lista, sì lo ammetto, anche io ho i suoi libri sullo scaffale, e pure li ho letti molte volte volte, ma solo poiché sono stati i primi volumi seri di questo genere e hanno un valore affettivo, solo che, come dicevo, sono titoli troppo banali per superare anche solo alcuni autori del nostro underground, figuriamoci giganti
    come Rothfuss, Sanderson o Saprowski

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