One Punch Man è uno degli shonen più interessanti e meglio riusciti degli ultimi anni, che vede nel proprio successo una struttura al contrario, ovvero un protagonista che parte, fin dal primo episodio, come l’essere più forte dell’intero universo. Un punto di vista originale che permette così  lo sviluppo di un anime completamente diverso dai soliti shonen lineari contraddistinti dallo sviluppo del protagonista e da continui power-up.



One-Punch Man nasce come parodia dell’intera epica shonen, lo stravolgimento dei più grandi successi giapponesi degli ultimi trentanni, come Dragonball, Hokuto no Ken e Naruto. Sviluppatosi inizialmente come web-comic e pubblicato sul blog del mangaka, noto con lo pseudonimo di One, a partire dal 3 luglio 2009, il manga aveva inizialmente disegni orribili, praticamente inguardabili. Nonostante i pessimi disegni di One, la scrittura del manga era geniale e l’originale idea di base e la sua sceneggiatura vengono apprezzate fin da subito.

Dopo 3 anni da questa sua pubblicazione amatoriale, il mangaka professionista Yusuke Murata si propone di ridisegnare il fumetto così da farlo pubblicare sulla versione online dello Shonen Jump, la rivista più importante del Giappone per quanto riguarda gli shonen. Il resto è storia.

Info su One Punch Man:

Nome originale: Wanpanman
Autore: One
Disegni: Yusuke Murata
Numero episodi: 12 (durata ep. 24 minuti circa)
Volumi: 14 (tutt’ora in corso)
Genere: shonen
Voto: 8.5/10
Puoi vederlo su: VVVVID e Netflix

Trama

Saitama è uno che fa l’eroe per hobby, nonché l’essere più forte dell’intero universo, in grado di spazzare via con un solo semplice colpo anche l’essere più forte mai esistito. Abitante della citta Z, Saitama passa le giornate fermando invasioni aliene, creature mutate e trasformate e creature mostruose, spazzandole via con un singolo pugno. Niente riesce ad impensierirlo e nessun avversario rappresenta per lui una minaccia, annoiandolo. La sua vita comincia ad essere movimentata quando conosce Genos, un cyborg potente che desidera diventare suo allievo. I due cercheranno allora di far parte dell’associazione degli eroi e di diventare così eroi professionisti e salvare la terra da minacce sempre più miracolose. Ma riuscirà Saitama a trovare un avversario in grado di non farlo annoiare.

Recensione

Dal primo episodio di Dragonball, risalente ormai a trent’anni fa, l’epica infantile è sempre stata strutturata nello stesso modo, mediante una trama piuttosto lineare contraddistinta da continui power-up dei protagonisti. Poi è arrivato One-Punch Man, e ha stravolto ogni cosa.

Parodia semiseria degli shonen di arti marziali degli anni 80, come Dragonball e Hokuto no Ken, One Punch Man stravolge la struttura del tipico shonen. Saitama, protagonista di questo shonen, è un personaggio tanto normale quanto incredibile. La sua caratteristica principale è quella di essere l’uomo più forte all’universo, in grado di spazzare via ogni avversario con un pugno solo.

Saitama

Saitama

Nessun super potere, nessuna mutazione genetica, nessun potere magico o antico artefatto in grado di conferigli questi inimmaginabili poteri. Saitama è diventato l’uomo più forte della terra con un semplice allenamento alla portata di tutti, e la fonte della sua forza misteriosa è un completo segreto. Ma questo lo annoia, tremendamente.

Eroe per hobby, Saitama combatte il male e un prosperare sempre più incessante di creature malvagie. Eppure nulla riesce a renderlo felice. Gli avversari banali che si trova davanti non fanno altro che annoiarlo e deprimerlo, e lui stesso comincia a sentirsi sempre più spento.

Un incipit che sa quasi di epilogo e che, nonostante la completa irrazionalità della cosa, riesce a rendere l’anime tremendamente originale e interessante. Troverà Saitama un essere in grado di fronteggiarlo seriamente? Riuscirà a divenire un vero eroe di classe S ed essere acclamato dal popolo? Riuscirà a sorridere? Sono tutte queste domande, e gli scontri epici realizzati con un’incantevole animazione, a tenere lo spettatore incollato davanti allo schermo.

Ma Saitama è molto più di un semplice individuo che fa l’eroe per hobby. Certo una figura parodistica, tanto nei comportamenti quanto nell’aspetto, ma un personaggio che sa mostrare anche un lato più complesso e profondo, a volte addirittura toccante, con il quale metterà in gioco la propria posizione. Saitama è quel folle che preferisce essere disprezzato e odiato per la giustizia e il bene altrui, anche se forse davvero non gliene importa nulla di ciò che pensa la gente. Forse i suoi incredibili poteri l’hanno distaccato dal mondo, allontanandolo dai restanti esseri umani. Perché infondo tutto ciò che Saitama desidera è uno scontro che duri più di un pugno, è qualcosa che dia un senso al suo potere e non lo faccia sentire vuoto e solo.

genos one punch man

genos one punch man

Ma sebbene il protagonista sia il nucleo centrale di questo anime, nonché il suo punto di forza, vi sono molti altri aspetti che rendono One Punch Man un anime da vedere per forza. Un esempio è Genos, spalla del protagonista e potente cyborg dallo splendido design, che riesce ad interessare con la sua storia secondaria. Attorno a lui, infatti, quasi a fare da contorno agli epici scontri di Saitama, vi sono misteriosi dialoghi e personaggi particolari che sembrano nascondere qualcosa.

Qualcosa che ancora non abbiamo modo di conoscere e per la quale dovremo sperare e aspettare nella seconda stagione.

One Punch Man è un anime apprezzabile da ogni target, che può approcciarsi alla visione con una chiave di lettura diversa. I più giovani lo possono apprezzare per gli incredibili scontri realizzati in modo sublime, per l’ironia e il sarcasmo di numerose scene e numerosi personaggi, mentre i più maturi potranno cogliervi tutti i riferimenti agli shonen e le loro parodie e potranno cogliere una complessità e profondità in Saitama ben diversa da quella che si intravede dalle sue azioni.

Un anime promosso a pieni voti, per il quale aspettiamo con ansia una seconda stagione!

One Punch Man: uno Shonen al contrario
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