Nelle pagine del nostro blog abbiamo parlato spesso di fantasy: dei giochi da tavolo del genere, dei migliori libri fantasy e dei più grandi scrittori fantasy di tutti i tempi. Mancava solo un tassello: le migliori serie TV fantasy da vedere, quelle che ci hanno tenuto incollati allo schermo per un episodio, poi per una stagione, poi per anni interi senza nemmeno accorgercene.
Questa non è una classifica di superficie. Per ogni titolo trovi il motivo per cui, secondo noi, merita davvero il tuo tempo: non solo che genere è e quante stagioni ha, ma cosa lo rende speciale, o cosa non funziona quando è il caso di dirlo. Si parte dalla numero 20 e si arriva fino alla serie che ha cambiato per sempre il genere.
20. The Shannara Chronicles
Adattamento dell’opera di Terry Brooks, The Shannara Chronicles è quanto di più vicino al high fantasy classico si possa trovare in TV: elfi, alberi magici, principesse guerriere e minacce ancestrali. Non ha il budget né l’ambizione delle produzioni più recenti, e la trama a tratti procede col pilota automatico, ma le ambientazioni sono curate e la fedeltà al tono del romanzo la rende una visione onesta per chi ama il fantasy senza troppe complicazioni. È il classico titolo di riempimento perfetto quando hai già finito tutto il resto in questa lista.
Anno: 2016-2017
Stagioni: 2
Episodi: 20
19. Merlin
Merlin prende la leggenda di Re Artù e la trasforma in un teen drama con spada e stregoneria, con un giovane Merlino costretto a nascondere i suoi poteri in un regno dove la magia è messa al bando. È innegabilmente ingenua se paragonata a produzioni più recenti, i tempi sono dilatati, la scrittura a tratti scolastica, ma ha il merito di aver avvicinato un’intera generazione di adolescenti al fantasy, con un rapporto tra Merlino e Artù che, episodio dopo episodio, diventa il vero cuore della serie.
Anno: 2008-2012
Stagioni: 5
Episodi: 65
18. Once Upon a Time
L’idea di base è geniale: tutti i personaggi delle fiabe classiche vivono, senza saperlo, in una cittadina moderna del Maine, vittime di una maledizione che ha cancellato i loro ricordi. Le prime stagioni giocano benissimo con questa premessa, intrecciando i flashback nella Foresta Incantata al presente, con un cast di villain, la Regina Cattiva su tutti, più interessante degli eroi. Cala vistosamente andando avanti, quando gli autori iniziano ad aggiungere universi su universi, ma per chi ama il fantasy in salsa Disney resta un’esperienza godibile dall’inizio alla fine, o quasi.
Anno: 2011-2018
Stagioni: 7
Episodi: 155
17. Grimm
Nick Burkhardt scopre di essere l’ultimo discendente di una stirpe di cacciatori capaci di vedere i Wesen, creature mostruose nascoste sotto sembianze umane in una moderna Portland. È di fatto un procedural investigativo con una mitologia fantasy sullo sfondo, ispirata liberamente alle fiabe dei fratelli Grimm: ogni episodio introduce una nuova creatura, mentre la trama orizzontale su origini e destino di Nick cresce lentamente stagione dopo stagione. Non reinventa nulla, ma la formula funziona, ed è estremamente facile da seguire anche a episodi sparsi, un lunedì sera qualunque.
Anno: 2011-2017
Stagioni: 6
Episodi: 123
16. Gli Anelli del Potere
Qui bisogna essere onesti. Gli Anelli del Potere è, sulla carta, una delle produzioni più costose mai realizzate per il piccolo schermo, ambientata nella Seconda Era della Terra di Mezzo, migliaia di anni prima de Il Signore degli Anelli. Il problema non è il budget, che si vede eccome nella fotografia e negli scenari. Il problema è che la serie tratta il materiale di Tolkien più come un’ambientazione da cui prendere ispirazione che come una fonte da adattare con rigore.
I tempi narrativi vengono compressi in modo innaturale per far coincidere eventi distanti secoli, i personaggi vengono riscritti per esigenze di trama più che di coerenza, e il risultato è uno spettacolo visivamente imponente ma spesso vuoto dal punto di vista della scrittura. Se stai cercando la vera Terra di Mezzo di Tolkien, qui la trovi solo a tratti, e forse è proprio questo a far più male ai fan di lunga data.
Anno: 2022-in produzione
Stagioni: 2 (la terza è attesa per novembre 2026)
15. Jonathan Strange & Mr Norrell
Una miniserie BBC del 2015, tratta dal romanzo di Susanna Clarke, ambientata in un’Inghilterra alternativa di epoca Regency in cui la magia, dopo secoli di assenza, sta tornando. Il ritmo è lento e letterario, l’atmosfera gotica e crepuscolare, lontanissima dallo spettacolo action a cui il genere ci ha abituati negli ultimi anni: è più vicina a un romanzo di Dickens con la stregoneria dentro che a un fantasy epico.
È una delle produzioni più sottovalutate della lista, ma attenzione: se decidi di recuperarla, il ritmo contemplativo non è per tutti.
Anno: 2015
Stagioni: 1
Episodi: 7
14. Carnival Row
Amazon ha investito parecchio sul fantasy negli ultimi anni, e Carnival Row è stata una delle prime scommesse vinte: un’ambientazione vittoriana alternativa in cui creature mitologiche, fauni e fate, sono rifugiati perseguitati in una città umana, mentre un detective umano e una fata indagano su una serie di omicidi. L’unione tra fantasy e noir politico, con temi di razzismo e immigrazione trasposti in chiave fantastica, è la parte più riuscita della serie, sorretta da atmosfere cupe e una fotografia notevole. Si è conclusa con la seconda stagione, ma vale comunque il tempo investito.
Anno: 2019-2023
Stagioni: 2
Episodi: 18
13. Outlander
Claire Randall, infermiera in luna di miele nella Scozia del 1945, attraversa per caso un antico cerchio di pietre e si ritrova catapultata nel 1743, nel pieno delle guerre giacobite. È un fantasy storico romantico più che epico, dove la magia è quasi un pretesto narrativo per raccontare una storia d’amore intensa e un’ambientazione storica ricostruita con grande cura. Ha saputo appassionare anche un pubblico che normalmente snobba il fantastico, complice una scrittura dei personaggi, Claire e Jamie su tutti, tra le più solide del genere. La serie si è conclusa nel 2026 con l’ottava stagione.
Anno: 2014-2026
Stagioni: 8
Episodi: 101
12. Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo
Dopo il tentativo cinematografico che aveva tradito lo spirito dei romanzi di Rick Riordan, l’adattamento Disney+ ha finalmente reso giustizia alla storia di Percy, un adolescente che scopre di essere figlio di Poseidone in un mondo dove gli dei dell’Olimpo esistono ancora e i loro figli semidei vengono cacciati da mostri della mitologia greca. Fedeltà al materiale originale, un cast giovane azzeccato e un tono che non scende mai a compromessi infantilizzanti ne fanno uno dei migliori adattamenti YA degli ultimi anni, adatto tanto ai ragazzi quanto agli adulti che hanno amato i libri da bambini.
Anno: 2023-in produzione
Stagioni: 2 (la terza è attesa per novembre 2026)
11. Tenebre e Ossa
Trasposizione dei romanzi Young Adult di Leigh Bardugo, che intreccia con intelligenza la trilogia principale del GrishaVerse alla duologia spin off di Sei di Corvi in un’unica narrazione parallela. Il punto di forza è proprio questo incastro: da una parte Alina Starkov e il suo destino da evocatrice di luce, dall’altra la squadra di ladri e criminali capitanata da Kaz Brekker, spesso più interessante della trama principale se sei sincero con te stesso. Dialoghi solidi ed effetti speciali sorprendentemente curati per il budget a disposizione.
Netflix ha cancellato la serie dopo la seconda stagione, quindi la storia resta senza un vero finale.
Anno: 2021-2023
Stagioni: 2
10. The Magicians
Se Harry Potter fosse cresciuto, avesse iniziato a bere troppo e a fare scelte pessime, il risultato sarebbe più o meno The Magicians. Basata sui romanzi di Lev Grossman, segue un gruppo di studenti di una scuola di magia per adulti che scoprono che il loro libro fantasy preferito da bambini, Fillory, è un mondo reale, e molto più oscuro e pericoloso di quanto ricordassero.
È un fantasy sovversivo, spesso cinico, che smonta con gusto i cliché del genere (il famoso episodio musical “Take a Chance on Me” da solo vale la visione), pur restando capace di momenti di autentica emozione quando meno te lo aspetti.
Anno: 2015-2020
Stagioni: 5
Episodi: 65
9. Queste Oscure Materie
Adattamento BBC/HBO della trilogia di Philip Pullman, ambientato in un universo parallelo dove ogni essere umano ha un daemon, una manifestazione animale della propria anima che lo accompagna per tutta la vita. Lyra Belacqua, orfana cresciuta a Oxford, si ritrova coinvolta in una cospirazione che coinvolge il potente e oppressivo Magistero e il mistero della Polvere.
È un fantasy che non ha paura di affrontare temi filosofici pesanti, libero arbitrio, autorità religiosa, coscienza, senza mai risultare pesante da guardare, complice un’ottima Dafne Keen nel ruolo di Lyra e un lavoro sui daemon in CGI di qualità sorprendente per l’epoca.
Anno: 2019-2022
Stagioni: 3
Episodi: 24
8. La Ruota del Tempo
L’adattamento Amazon della monumentale saga di Robert Jordan, portata a termine da Brandon Sanderson dopo la morte dell’autore, prova un’impresa quasi impossibile: condensare in episodi televisivi uno dei mondi fantasy più vasti e stratificati mai scritti. Rosamund Pike è una Moiraine magnetica, la Aes Sedai che guida cinque giovani di un villaggio di provincia (uno dei quali potrebbe essere la reincarnazione di un eroe o distruttore leggendario) verso un destino più grande di loro. Le prime stagioni faticano un po’ a bilanciare fedeltà ai libri e ritmo televisivo, ma l’ambizione della messa in scena resta fuori discussione. Amazon ha cancellato la serie dopo la terza stagione.
Anno: 2021-2025
Stagioni: 3
Episodi: 24
7. The Legend of Vox Machina
Nata da una campagna vera di Dungeons & Dragons giocata dal gruppo di doppiatori e attori di Critical Role, The Legend of Vox Machina è probabilmente la serie animata più “da tavolo da gioco” mai realizzata: un manipolo di mercenari sbandati, tra un mezzelfo goliardico, una gnoma tiratrice scelta e un bardo womanizzatore, si ritrova per caso a dover salvare il mondo. Violenta, volgare, spesso esilarante e a tratti sorprendentemente commovente, è la serie perfetta per chiunque abbia mai giocato una campagna di D&D e voglia rivivere quella sensazione, party dysfunction, colpi di scena da tavolo e tutto, direttamente sullo schermo.
Anno: 2022-in produzione
Stagioni: 4 (la quinta sarà l’ultima)
6. Buffy l’Ammazzavampiri
Una pietra miliare assoluta del genere, capace di reinventare da sola cosa potesse essere una serie fantasy in TV: Buffy Summers, adolescente californiana con la vita già abbastanza complicata, scopre di essere la Cacciatrice designata a combattere vampiri, demoni e le forze del male. Dietro l’estetica da teen drama anni novanta si nasconde una delle scritture più intelligenti mai viste sul piccolo schermo, capace di usare mostri e demoni come metafore dirette dei traumi dell’adolescenza: il mostro della settimana che rappresenta sempre qualcosa di reale, non solo un pretesto per un episodio autoconclusivo. La qualità visiva ha ovviamente risentito del tempo, ma la scrittura no.
Anno: 1997-2003
Stagioni: 7
Episodi: 144
5. Arcane
Basata sull’universo di League of Legends, Arcane è la dimostrazione che si può creare un capolavoro anche partendo da un videogioco, anzi, senza che serva neppure averlo mai toccato. Segue Vi e Jinx, due sorelle separate dalla guerra di classe tra la scintillante Piltover e la sotterranea, dimenticata Zaun, in una storia di famiglia, trauma e rivoluzione più adulta e stratificata di quanto il contesto videoludico lasci immaginare a chi non ne ha mai sentito parlare.
L’animazione, che fonde 2D, 3D e pittura digitale in uno stile molto riconoscibile, è valsa alla serie un Emmy come miglior programma animato. Se hai anche solo un pregiudizio contro le serie tratte da un videogioco, Arcane è l’eccezione che lo demolisce in due episodi.
Anno: 2021-2024
Stagioni: 2
Episodi: 18
4. The Witcher
Tratta dalla saga di Andrzej Sapkowski, la stessa da cui nasce uno dei migliori giochi fantasy mai realizzati, The Witcher segue Geralt di Rivia, strigo mutante cacciatore di mostri, le cui strade si intrecciano inesorabilmente con quelle della potente maga Yennefer e della principessa in fuga Ciri, la cui vera natura potrebbe cambiare il destino del Continente.
La prima stagione, con la sua struttura temporale volutamente frammentata su tre linee narrative diverse, ha spiazzato parte del pubblico che si aspettava un racconto lineare. Il worldbuilding però resta tra i più solidi della TV fantasy recente: politica sporca, mostri che sono spesso meno mostruosi degli umani, un sistema magico coerente. Nella quarta stagione Liam Hemsworth ha preso il posto di Henry Cavill nel ruolo di Geralt, un cambio che ha diviso i fan ma non ha cancellato la qualità di fondo della scrittura.
Anno: 2019-in produzione
Stagioni: 4 (la quinta sarà l’ultima)
3. House of the Dragon
Il prequel de Il Trono di Spade racconta la Danza dei Draghi, la sanguinosa guerra civile che ha spaccato in due la Casa Targaryen circa duecento anni prima degli eventi della serie madre, basandosi sul romanzo storico-fantasy Fuoco e Sangue di George R.R. Martin. Dove le ultime stagioni del Trono di Spade avevano perso la bussola narrativa, House of the Dragon ha ritrovato il passo: intrighi di corte spietati, un cast eccezionale, Matt Smith, Emma D’Arcy e Olivia Cooke su tutti, e draghi che, finalmente, tornano a fare paura sul serio invece di essere solo spettacolo fine a se stesso. La terza stagione, arrivata nel 2026, conferma che il franchise aveva ancora moltissimo da dare, a patto di raccontarlo bene.
Anno: 2022-in produzione
Stagioni: 3 (la quarta sarà l’ultima)
2. The Sandman
Dall’omonima e leggendaria graphic novel di Neil Gaiman, una delle opere più influenti mai scritte nel mondo dei fumetti, arriva una delle produzioni Netflix più curate e coraggiose degli ultimi anni. Morfeo, il Signore dei Sogni, viene imprigionato per oltre un secolo da un occultista che sperava di catturare sua sorella Morte. Una volta libero, dovrà ricostruire il proprio regno in rovina e fare i conti con le conseguenze della propria assenza.
È una serie che rifiuta la struttura seriale tradizionale a favore di un formato quasi antologico, con episodi che si concentrano su storie autoconclusive pur mantenendo un filo narrativo solido, e con una fedeltà al fumetto originale rara da trovare in un adattamento. Convince sia nel tono onirico e filosofico sia nella cura visiva dedicata a ogni singolo Eterno.
Anno: 2022-2025
Stagioni: 2
Episodi: 18
1. Il Trono di Spade
Impossibile non mettere Game of Thrones al primo posto di questa classifica. Basato sulle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di George R.R. Martin, Il Trono di Spade ha ridefinito cosa il pubblico potesse aspettarsi da una serie fantasy: nessun personaggio, per quanto amato, è mai davvero al sicuro, il potere corrompe tutti, anche i buoni, e la magia, quando arriva, è una minaccia esistenziale più che uno strumento a comando.
Le prime cinque, sei stagioni restano un capolavoro di scrittura corale, capace di gestire decine di personaggi e trame parallele senza mai perdere il controllo, un livello di ambizione che nessuna serie fantasy, prima o dopo, ha davvero eguagliato. Le ultime due stagioni hanno diviso il pubblico per un ritmo troppo compresso rispetto alla complessità costruita fino a quel momento: un difetto reale, che però non cancella l’impatto culturale ed editoriale che questa serie ha avuto, aprendo di fatto la strada a ogni altro titolo di questa classifica.
Anno: 2011-2019
Stagioni: 8
Episodi: 73
Questa è la nostra classifica ragionata delle migliori serie TV fantasy di sempre. Al mondo ne esistono tante altre, e sicuramente qualcuna che avremmo dovuto includere ci è sfuggita: quali sono le tue preferite, e sei d’accordo con la nostra posizione per Gli Anelli del Potere? Faccelo sapere nei commenti!
